Gocce di luce, Padova 2013



Sistema oscurante – Divisorio mobile

Sentivo da tempo la necessità di aprire all’esterno il mio spazio di lavoro che occupa il piano terra di un open space affacciato su un sottoportico di una via del centro storico della città. Ero insoddisfatta da come era chiuso l’affaccio all’esterno che consisteva nella cosiddetta tenda alla veneziana a lamelle direzionabili: sistema rigido che occupa interamente la superficie vetrata ponendo una netta divisione tra interno ed esterno.

Leggerezza e flessibilità sono stati i principi guida del progetto, mentre il mondo naturale mi ha ispirato per elaborare le forme compositive del nuovo sistema oscurante, ne è scaturita una soluzione che permette allo sguardo di correre liberamente, lasciando scorgere dall’esterno gli interessanti spazi architettonici degli interni e consentendo, all’interno, un equilibrato gioco di luce.

Ne è così risultato un sistema duttile che può assolvere molteplici funzioni, non solo quindi quella oscurante, ma, per esempio, anche quella di parete divisoria, tutto senza dover ricorrere a soluzioni rigide ed irremovibili, semplicemente modulando, a seconda delle necessità e dell’estro, le sagome della composizione e il numero degli elementi.

La struttura è composta da un sistema di forme sinuose di tela semirigida sostenuta da un sistema di fili di nylon trasparenti dotati di un meccanismo che garantisce lo scorrimento verticale, orizzontale e la facile rimozione delle stesse. Il design della composizione e il colore possono essere personalizzati, a seconda, delle esigenze del proprietario.