CASA2N, Campolongo Maggiore, Venezia 2008-2010



Progetto e Direzione Lavori

La storia del luogo diventa il punto di partenza
Siamo in un paese della provincia di Venezia, Campolongo Maggiore. Un paese di campagna ancora caratterizzato da vaste aree verdi, da terre coltivate a frumento, granoturco, dove ancora si possono scorgere molti esempi di case rurali ben conservate e abitate, immerse nel verde dei loro giardini e dei loro orti. Da questi elementi si coglie il senso di armonia, purezza e tranquillità e si trae la guida per non uscire dal contesto in cui l’opera architettonica deve inserirsi. Il nuovo volume edilizio coglie le tracce della tradizione, interpretandole in chiave contemporanea per meglio adattarle alle nuove esigenze abitative.

approfondimento

Cosa c’è di intimo quanto un nido tra gli alberi?

L’obiettivo è trasferire al nuovo volume edilizio quel senso di purezza, d’intimità, tipico delle case rurali. L’idea di una casa in campagna mi porta all’immagine di un “nido tra gli alberi”, sospeso nella natura circostante.
Da qui, il gioco dei volumi: quello del piano terra, destinato alla zona giorno, contiene ed eleva il volume del piano primo, destinato alla zona notte delle due unità abitative. I due volumi si distinguono nell’ uso dei materiali e dei colori: le pareti esterne, scure del piano terra contrastano con il rivestimento della parete ventilata di legno (Parklex) del piano primo. Questo gioco di cromie dà al verde maggiore risalto e toglie quel senso di incombenza, a volte prepotenza, del manufatto edilizio nei confronti della natura in cui si inserisce.
Il contrasto dei colori è il richiamo di un campo arato: l’aratura dove passa rimuove la terra e porta in luce zolle di terra scura, nera. Risalto del verde all’esterno, risalto della luce naturale all’interno, elemento di definizione spaziale.

Il progetto
L’edificio insiste su un lotto d’angolo a ridosso di due strade di quartiere. L’ingresso è per mezzo di tre gradini, l’ultimo per dimensione e forma sottolinea l’angolo dell’edificio. Benché si tratti di tipologia a schiera le due unità abitative hanno una loro individualità dettata non solo dalla configurazione del lotto, ma anche dalla composizione architettonica. La zona giorno è distribuita al piano terra, con servizi e garage a nord, mentre al piano primo si collocano le camere da letto e i relativi bagni. Luce naturale e vista sul verde caratterizzano gli ambienti interni grazie all’uso di volumi non completamente chiusi, di grandi vetrate, di finestre e lucernari. La camera matrimoniale è caratterizzata da un volume più basso che inquadra il verde per mezzo di una grande finestra, con apertura a bilico per accesso al balcone. In corrispondenza delle aperture di facciata sono stati messi a dimora degli alberi di alto fusto che in questo contesto assolvono il compito di garantire l’affaccio sul verde dall’interno dei vani.